
Nelle bollette emesse per i consumi di energia elettrica vengono riportati tantissimi valori ed altrettanto numerosi dati che le fanno apparire come una incomprensibile sequela di numeri ... che qui cercheremo di semplificare.
Iniziamo dalla domanda che sempre ci si pone: quanto costa 1 KWh?
La risposta sintetica é: dipende dai consumi annuali/mensili !
In questa pagina si cercherà di spiegare come i costi unitari "variano variando" i consumi annuali/mensili e quindi, come si "formano" i costi nella bolletta.
L'Autorità per l'energia elettrica e il gas - organo preposto a indicare i prezzi unitari - 4 volte all'anno ( il 1° di gennaio, di aprile, di luglio e il 1° di settemre) pubblica i prezzi unitari per il trimestre evidenziando prezzi unitari diversi per usi e/o consumi diversi.
La prima grande differenza di prezzo deriva dal tipo di utenza:
Clienti domestici
Questa categoria é a sua volta suddivisa in rapporto ai consumi, alla potenza impegnata e alla residenza primaria
A) Abitazione di residenza anagrafica con potenza impegnata fino a 3 kW
B) Abitazione di residenza anagrafica con potenza impegnata superiore a 3 kW o abitazione diversa dalla residenza anagrafica
Clienti non domestici
Questa categoria é a sua volta suddivisa in rapporto ai consumi e alla potenza impegnata
A) Utenze con potenza disponibile fino a 16,5 kW
B) Utenze con potenza disponibile superiore a 16,5 kW
I prezzi unitari - all'interno delle varie categorie - sono inoltre
diversi:
a) in rapporto alle quantità prelevate
b) all'ora di prelievo
esempio→
SCELGO LA CATEGORIA |
A) Clienti domestici |
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A) Clienti non domestici |
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VALUTO LA POTENZA IMPEGNATA |
KW di prelievo simultaneo |
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così trovo la tabella con i prezzi di riferimento | ||
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per trovare la fascia di riferimento conteggio i giorni e i consumi |
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esempio: |
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